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.."l'altro libro" :
720 pagine
sulla
fenomenologia
della
redenzione della Piana di
ARBOREA
TERRALBA
MARRUBIU
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LA "CITTA' NUOVA: VILLAGGIO MUSSOLINI - MUSSOLINIA - ARBOREA
Il 29 ottobre 1928 il Villaggio Alabirdis diventa Villaggio Mussolini, prima città-nuova del regime fascista inaugurata, in rappresentanza del Re Vittorio Emanuele III e del Capo del Governo Mussolini, dal Ministro Costanzo CIANO.
Il quale, con la benedizione del Vescovo di Ales Mons. Emanuelli, inaugurando l'edificio scolastico appena ultimato (è ancora in costruzione la Chiesa), inaugura ufficialmente la nascita della cittadina. Che sarà chiamata Mussolinia di Sardegna, Comune con Legge 1869 del 29/12/1930
(Arborea con R.D.68 del 17 febbraio 1944 a conferma della Deliberazione Comunale 45 del 1° ottobre 1943).
Il Commissario Prefettizio Pasquale Portelli si insedia il 13 marzo 1931 nel nuovo Municipio, che ha così completato sul lato Ovest il rettangolo della grande Piazza Vittorio Emanuele (poi Maria Ausiliatrice) con le Scuole e palazzina Impiegati a nord; la Chiesa+Canonica e Dopolavoro a Est; a Sud: l'edificio comprendente l'Albergo Locanda del Gallo Bianco con annessi Bar-Ristorante-Trattoria, Spaccio Alimentari e Tabacchino, 1^ sede di M.V.S.N. e Casa del Fascio; quindi un edificio per negozi e per abitazioni. Di fianco al Municipio la Casa del Direttore SBS e all'altro una piazzetta (che nel 1954 ospiterà il monumento al realizzatore della Bonifica, Giulio Dolcetta). Fuori rettangolo: a Nord e in linea con la villa del Direttore SBS, la Casa dell'Ing.Dolcetta (Villa del Presidente); a Sud e
in linea con il Municipio la Casa del Direttore Agrario e l'edificio della S.B.S..
La Chiesa di Cristo Redentore verrà inaugurata cinque mesi dopo, il 24 marzo 1929, con la benedizione delle campane da parte del Vescovo di Oristano Mons. DELRIO. Al suo interno, collocata nell'abside la Pala d'Altare "La moltiplicazione dei Pani" di Filippo Figari che, tra il 1928-1929, suggerì anche la scritta "RESURGO" - sulla facciata della Chiesa - immortalando il motto della terra redenta.
Re Vittorio Emanuele III visiterà la Bonifica del Terralbese e Villaggio Mussolini il 29 aprile 1929. Il Re aveva inaugurato la Diga del Tirso il 28 aprile 1924.
Il DUCE Benito Mussolini sarà ufficialmente a Mussolinia il 9 Giugno 1935 e ancora il 13 maggio 1942 nella sua visita in Sardegna. Il 18 dicembre 1938 inaugurerà Carbonia (altra città-nuova), popolata massivamente dagli abitanti di Serbariu. Il Duce vi giunge via mare, per ragioni di sicurezza, a bordo dell'Incrociatore Bolzano (scortato dall'Incrociatore Duca degli Abruzzi e dai cacciatorpediniere Libeccio e Grecale), che attraccano al porto di S.Antioco. Il 13 maggio 1942, nella visita in Sardegna sosterà a Carbonia e nell' Iglesiente minerario. Nel giugno del 1923 aveva festeggiato, a Cagliari, la fusione del Partito Sardo con il
Partito Nazionale Fascista. Dopo i fatti del 25 luglio 1943 sosterà temporaneamente a La Maddalena prima del trasferimento a Campo Imperatore in Abruzzo
MUSSOLINIA 1935
I primi Salesiani,
Don Luigi Ripoli e Don Luigi Valle, giungeranno da Roma il 12 gennaio 1936. Il Presidente della S.B.S., Ing. Piero Casini, consegnerà loro la Parrocchia Salesiana di Mussolinia, ponendo fine alla precarietà dell'Assistenza Spirituale della popolazione gia svolta - egregiamente - dalla Parrocchia di Marrubiu. Il 30 agosto successivo si insedierà il Primo Parroco, Don Giovanni Gasbarri. Sarà sostituito il 22 dicembre 1937 da Don Giuseppe Piemontese, che permarrà nella città-nuova 16 anni.
La Società Bonifiche Sarde, il 1/4/1937, separerà l'attività dell'Azienda Agraria dando vita alla TRE-A (Aziende Alimentari Associate), scopo: "Esercizio in Sardegna di stabilimenti per la produzione e commercio di latticini, conserve alimentari, vini, olii, per la lavorazione dei prodotti della terra e della Zootecnia".
Dopo la Riforma Agraria (Riforma Segni), divenuta operante il 1/01/ 1955, e dopo il già avvenuto passaggio (24/07/1954) dell'Azienda dalla S.B.S. all' E.T.F.A.S. (Ente di Trasformazione Fondiaria e Agraria per la Sardegna, nato nel maggio 1951, che il 19/01/1984 muterà in E.R.S.A.T : Ente Regionale di Sviluppo e Assistenza Tecnica in agricoltura):
- il 14 dicembre 1956 sarà costituita la Società ar.l. “Cooperativa per la lavorazione del Latte: “Assegnatari Associati Arborea”, che per numero di soci (258) e volume di affari è la più grande d’Italia nella zona di Riforma. Il 27 febbraio 1958, Gino Durigan, divenuto Presidente di questa “Cooperativa 3A – Latte Arborea” enuncerà in assemblea la “Relazione del consiglio di Amministrazione sulla chiusura del bilancio 1957”, dopo l’avvenuto inizio (16 Marzo 1957 ) dell’attività con il passaggio del caseificio della società Aziende Alimentari Associate alla nuova Coop. 3A, che avrà nel 2000
anche nuova sede presso la strada 14-Est;
- il 28 Luglio 1955, 15 mesi prima, gli stessi soci avevano costituito, di concerto con l’E.T.F.A.S presieduto dal prof Enzo Pampaloni, la cosi detta “Cooperativa Servizi”, più propriamente “Cooperativa Assegnatari E.T.F.A.S di Arborea”, Soc ar.l.“ (Presidente Alberto Cigagna), che nel 2003 sposterà la sede dalla Casa-del-Cooperatore di Corso Italia in Arborea-Centro alla nuova della strada 14-Ovest, mutando anche la denominazione in “Cooperativa Produttori Arborea”.
- La Cassa Rurale ed Artigiana di Arborea, unica in Sardegna, costituita il 3 dicembre 1980, aprirà gli sportelli nella realtà Arboreina il 1° febbraio 1982 con 320 Soci ed un modesto capitale di 80milioni di lire. A presiederla il trevisano (ideatore-fautore-artefice) Gino Pozzebon. La Cassa assumerà la denominazione Banca di Credito Cooperativo (BCC) e, dopo Terralba e Santa Giusta, aprirà nel 2002 anche la Filiale di Donigala Fenughedu. L'Istituto di Credito vanterà nel 2002 ben 484 Soci ed un patrimonio netto di oltre 10,6milioni di euro. Sarà fiore all'occhiello del così detto Sistema Arborea fondato
sull'attività di un insieme di gruppi privati e pubblici operanti fra loro in stretto sinergismo facenti capo al Socio: - Cooperativa Produttori Arborea (già Coop. Assegnatari ETFAS di Arborea) per permettere l'associazione di nuovi agricoltori di tutta l'Isola; - Cooperativa 3A-Latte Arborea; - A.P.A. (Associazione Provinciale Allevatori); - Consorzio di Bonifica; E.R.S.A.T.; - Banca di Credito Cooperativo di Arborea
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